Nota: i link inseriti nel testo qui di seguito, rimandano a spiegazioni più dettagliate su Wikipedia.

L'astrologia
cosiddetta solare, è la forma più diffusa e generica in uso al mondo.
E' quella che leggete nella maggior parte degli oroscopi pubblicati su giornali, riviste, internet o che vedete in televisione nelle varie rubriche condotte da Paolo Fox, Branko ed altri.
Essa si basa sui Segni zodiacali in modo superficiale, descrivendo la personalità degli individui e facendo previsioni sul futuro solamente in base al Segno in cui si trova il Sole al momento della nascita.
Nell'astrologia "vera", analisi caratteriali e previsioni sono basate non solo sulla posizione solare, bensì sulle posizioni di almeno altri 9 tra pianeti e punti virtuali che compaiono nel grafico del tema natale di una persona.
Va da se che la lettura diventa ben più complicata, ma al tempo stesso, se ben fatta, estremamente più accurata che in un oroscopo solare.

Oltre a ciò, molti di voi suppongo conoscano il termine Ascendente e sanno quindi che le 12 tipologie astrologiche solari hanno comunque 144 possibili combinazioni, ottenute moltiplicando quelle dei 12 segni per i 12 Ascendenti.
Già una maggiore, per quanto di non molto, accuratezza nella descrizione di una persona si ottiene considerando le caratteristiche del Segno solare con quelle dell'Ascendente (iSegno zodiacale che taglia l'orizzonte ad Oriente al momento della nascita).

La cosa migliore, ovviamente, è studiare caso per caso il tema natale, ovvero la "carta d'identità" della singola persona; altro non si tratta che del grafico che contiene le posizioni planetarie al momento della sua nascita.

Oltre allo studio del carattere e delle potenzialità del singolo individuo, all'astrologo è quasi sempre chiesto, in ogni caso, di fare un passo successivo, ovvero di fare previsioni per il futuro.
L'astrologia solare, semplificando esageratamente, fa una "media" sugli eventi che potrebbero accadere a persone appartenenti al medesimo Segno.
I pronostici sono quasi sempre ricavati tramite osservazione dei transiti planetari (vedi anche sopra). Essi non sono altro che una tecnica utilizzata in particolare da chi si occupa di astrologia "mondana" (quella che riguarda gli eventi planetari naturali o politici) o astrologia "oraria" (legata ad eventi a brevissimo termine o a soluzione di problemi contingenti). Questi due tipi di astrologia, se ben utilizzati, sono di tutto rispetto, ma chi si occupa di quella spicciola deve omogeneizzare e fare una media in base a Temi Natali "standard", quindi il metodo dei Transiti risulta molto limitato.

Anche nell'astrologia psicologica, di cui mi occupo, i Transiti sono largamente utilizzati, ma la loro importanza e soprattutto la presunta efficacia nel predire eventi precisi ne risulta ancor più ridimensionata. E' vero, i Transiti dicono molte, moltissime cose sull'evoluzione e sulla vita del consultante, però nonostante possano dare precise indicazioni su quando, sull'ambito in cui, o sulla causa per cui alcuni eventi dovrebbero accadere, il più delle volte sono poco o nulla precisi sul come questi eventi si manifesteranno. Senza contare che molti Transiti, talvolta interpretati come eventi esterni all'individuo, si verificano in realtà nel suo mondo interiore, modificando la psiche e quindi facendogli apparire la realtà in maniera diversa, e/o agire temporaneamente o permanentemente in modo differente da quanto fatto sino allora.

Per integrare lo studio dei Transiti si possono usare le Progressioni Secondarie, una tecnica piuttosto arbitraria, ma al tempo stesso molto personalizzata, che permette di scavare più a fondo o, se vogliamo, di vedere i cicli di vita del consultante e i suoi grandi cambiamenti nel corso della vita con una prospettiva meno precisa dal punto di vista predittivo ma più ampia sotto il profilo globale.

Un'altra scelta del tutto personale che ho fatto, è stata quella di inserire nel mio metodo la consultazione dei Simboli Sabiani. Essi sono una sorta di oracolo, paragonato da Dane Rudhyar ad un moderno I Ching, basato su 360 visioni di una sensitiva americana degli anni '20 corrispondenti a ciascun grado dello Zodiaco, trascritte dall'astrologo Marc Edmund Jones su un mazzo di altrettante carte. Essi possono essere usati efficacemente anche in associazione ai gradi dello Zodiaco in cui si trovano i pianeti nel Tema Natale del consultante.

Infine, penso che il sistema delle Rivoluzioni Solari possa dare risposte abbastanza precise sull'andamento di ogni singolo anno del consultante, considerando come inizio il giorno del suo compleanno. C'è chi si dedica a "mirare" le Rivoluzioni Solari. Questo si attua facendo trascorrere il compleanno alla persona in punti specifici del Globo, calcolati precedentemente. La correzione di latitudine e longitudine, alterando la posizione dell'Ascendente allo scoccare dell'ora del giorno di nascita, cambia così la "domificazione" ovvero la posizione dell'Ascendente e delle Case astrologiche, e fa posizionare i pianeti in base ad una nostra scelta, limitata ovviamente dalla posizione astrale dei pianeti in quel momento.
Va da sè che si cerca di scegliere la località nel mondo che potrà dare maggiori risultati, piazzando i pianeti più difficili (Saturno, Marte, Plutone) in aree meno problematiche del Tema Natale e cercando di mettere i cosiddetti "benefici" (Giove, Venere) in posizioni in cui possano esprimere al meglio il loro apporto positivo.
Io non mi spingo a tanto. Però le Rivoluzioni Solari sono una tecnica integrativa da non sottovalutare.

Questo, in sintesi, il mio metodo. Analizzare un Tema Natale seriamente, richiede lungo tempo e se si vuole veramente cercare di capire il consultante. Sarebbe necessario il contatto personale, possibilmente almeno una o due volte. E' più che possibile studiare Temi Natali senza vedere le persone e i risultati si possono comunque apprezzare, ma una vera analisi astrologica è fatta meglio a quattr'occhi. Il consultante deve collaborare e deve cercare di essere attivo nell'interpretazione del proprio Tema Natale, aiutando l'astrologo.

Naturalmente, gli scettici argomenteranno che chiedere troppe cose al consultante è solo un meschino trucco per poi "tirare meno a caso" quando si faranno le previsioni, semplicemente utilizzando ed elaborando ciò che la persona ha detto su di sé. L'astrologo con coscienza, invece, chiedendo collaborazione alla persona, è giusto che sappia in maniera più precisa possibile da lei qual è la natura del problema che la porta a chiedere una consultazione, perchè questo lo aiuterà a sintonizzarsi meglio e ad intuire in maniera più precisa gli scenari che Transiti, Progressioni ed altro creeranno, e dentro i quali la persona si dovrà muovere.
In ogni caso l'astrologo deve porsi con atteggiamento umile, cercando di non sclerotizzarsi nel vedere per forza la persona come vuole lui, in base a quello che per lui quel Tema Natale significa. Solo pochissimi studiosi al mondo riescono a capire la personalità globale di un essere umano attraverso le sue Carte Astrali (ogni metodo dà origine ad un diverso grafico), e a chi è meno illuminato di loro, come me, non resta che studiarle per ore.

Il più delle volte gli Aspetti alla nascita (relazioni geometriche tra la posizione dei pianeti) simboleggiano solo parti del sé distinte tra loro, e i Transiti sono sì forze planetarie in azione nello scenario della vita, ma non ha senso leggerli separatamente o senza tener conto delle caratteristiche globali del Tema Natale che si sta studiando. Un Plutone Opposto al Sole (Aspetto di per sé orribile) non ha lo stesso significato per tutti. Calcolare e interpretare pedissequamente un Transito per quanto relativo a un preciso Tema Natale, senza contestualizzarlo, è lavoro che da tempo è fatto dai computer, ma lascia il tempo che trova. Per quanto sofisticati siano i programmi, ancora non ne esiste uno che riesca a mettere insieme i pezzi di un rompicapo come la personalità umana.

Nic Cosmo, Dicembre 2010